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martedì 5 marzo 2013

noemiB raku: Sito Sì... Sito No... riusciranno i nostri eroi......




Sito Sì... Sito No... riusciranno i nostri eroi....  

Ovvero: l'unica eroina sono io ;))))      
io sempre piena di impegni extralavoro ;) :/



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Il grande mio dilemma? Riuscirò a terminare il mio nuovo sito internet entro la fine del mese in occasione del nuovo appuntamento col "SALSO SPOSI 2013"????


Per ora dovrò accontentarmi di pubblicare un particolare della HOME.... Però, mi è venuta una idea: potrei farne un collage ;))) hhihihhiii


In attesa ecco l'articolo della Gazzetta di oggi:





mercoledì 7 novembre 2012

Noemi Bolzi e Granelli, due parmigiani al Louvre



Noemi Bolzi e Granelli, due parmigiani al Louvre
L'artista parmigiana Noemi Bolzi e il soragnese Francesco Granelli (residente a San Secondo) hanno avuto l'opportunità di esporre alla frequentatissima mostra «Art Shopping» nelle sale Carrousel du Louvre dal 19 al 21 ottobre scorso.
L'esposizione, giunta alla sua undicesima edizione, mira ad avvicinare il grande pubblico all'arte contemporanea, oltre che ad evidenziare talenti non ancora affermati a livello internazionale. Negli anni scorsi avevano partecipato anche Vittorio Ferrarini e Giovanna Tomasi, la madrina del magmatismo prematuramente scomparsa pochi giorni fa.
Noemi Bolzi e Francesco Granelli, artisti già d'esperienza, presentano un approccio creativo diverso, non solo nella scelta sempre più astratta della prima e un persistere col figurativo del secondo, ma anche per il modo di vedere e far vedere il mondo.
La Bolzi ha raccolto e sintetizzato in essenziali cromatismi con insolite germinazioni materiche le sue passate immagini di donne e di fiori dalle linee che richiamano Cassinari. Paiono però sempre affiorare da un fondo d'indefinito silenzio, di quasi palpabile dolore, lasciando a segni-messaggi indecifrabili l'evocazione ignota e il riscatto poetico. Sbocciano emozioni e lo fanno con grazia discreta sopra volteggi palpitanti di colore. I petali, i cuori del primo periodo ancora figurativo sono rimasti nell'essenza e nel sogno informale. C'è ancora un'oscurità nascosta, una crepa sottile che lascia intuire la profondità sotto il velo variopinto delle sensazioni. Questi orizzonti astratti sono una vittoria, un richiamo di vita.
Invece Granelli - che a Parigi ha portato tre oli su tela - non pronuncia o solleva, ma invita ad entrare nel quadro e ad uscire oltre, a varcare soglie di luce, ad avanzare, a tentare intimità vastissime di luoghi e persone.
Mentre la Bolzi viene incontro, porgendo un bouquet di speranza, Granelli induce al mistero. E' conosciuto pure come illustratore e caricaturista, apprezzato da Forattini, mentre lei deve molta della sua notorietà come creatrice di gioielli raku, magici ed esotici, di grande personalità, anch'essi risultato di alchimie d'elementi e – metaforicamente – d'emozioni.
Entrambi gli artisti si sono distinti, recando un bel biglietto da visita per la nostra città nella vetrina del Carrousel, segno della vitalità e versatilità dell'arte italiana e parmigiana in particolare.
                                                                                                                 Manuela Bartolotti


Gazzetta di Parma, Cronaca della città (pag. 14), 7 novembre 2012
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martedì 29 marzo 2011


 
Il mondo delle donne
Le opere di Noemi Bolzi


Il mondo al femminile. Si è conclusa ieri. al Bar Dribbling di via Costa, la mostra di Noemi Bolzi. «A proposito di donne» è il titolo del percorso dentro la figura femminile, fra attenzioni floreali, nudi, cuori e quant'altro allusivo di un mondo fatto di emozioni, sentimenti, frammenti di vita. Le tecniche miste di Noemi Bolzi, riportano ad un racconto pittorico che a prima vista appare molto variegato ma nella realtà è componibile nei suoi significati come un puzzle dove la materia si interseca con la grafia, i materiali con le intenzioni creative, i colori con le diverse composizioni fra rossi e ori, blu intensi e gialli solari. La mostra raccoglie un consistente numero di opere creando così una sorta di complessa intromissione nel mondo femminile, senza tralasciare però il piacere del «gioco», della composizione dove donne e frammenti di donna, cuori e fiori di una realtà vissuta, trovano spazio e significati. Noemi Bolzi è nata a Parma , vive tra l'Appennino tosco emiliano e la riviera ligure. Si è diplomata all'istituto d'arte «Paolo Toschi» di Parma in decorazione pittorica. Oltre a dipingere si occupa di grafica pubblicitaria, è ceramista e arredatrice di interni. (s.pr.)
Gazzetta di Parma (pag. 17, Cronaca della città, 28 marzo 2011)

giovedì 23 settembre 2010

In vicolo San Tiburzio si fanno


"Quattro passi... su tela"

 


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Maria Magistroni, Noemi Bolzi, Cinzia Morini e Franco Soncini inaugureranno sabato 2 ottobre alle 17, in vicolo San Tiburzio 5 (sede Art'Emilia) la mostra "Quattro passi... su tela". 
La mostra rimarrà aperta fino al 13 ottobre dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 19,30 (lunedì chiuso).

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http://www.gazzettadiparma.it/primapagina/dettaglio/5/55990/In_vicolo_San_Tiburzio_si_fanno_Quattro_passi_su_tela.html
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Siamo anche su: "EVENTI PARMA":
http://eventi.parma.it/page.asp?IDCategoria=28&IDSezione=75&ID=372121

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lunedì 28 giugno 2010

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LANGHIRANO: LE OPERE DI NOEMI BOLZI 
 
Chiastrone, segni d'arte tra colori e sapori


LANGHIRANO - Metti una sera a cena e il fortuito incontro con Noemi ed Irina. Due donne per due forme d'arte che, fino al 30 settembre, coinvolgono il visitatore con sottili alchimie nelle luci soffuse del «Chiastrone», antico locale alle porte di Langhirano. I colori decisi dei quadri di Noemi Bolzi, i sapori dell'arte culinaria di Irina si fondono creando seducenti, oniriche atmosfere. Prendono vita, bucando la tela, le prepotenti figure di Noemi che sembrano osservare il fruitore sbirciando dall'alto, sospese alle pietre dei muri. Silhouette femminili cesellate da pennellate decise, definite da lampi di luce che illuminano forme che paiono nate dall'oscurità di brume notturne. I chiaroscuri si rincorrono in un gioco a nascondino che rivela i pensieri perduti nello sguardo di donne irreali che vivono i sogni proibiti di un erotismo segreto. Ed è l'amore, tante forme d'amore filtrate dall'artista attraverso simbologie e ricordi di vite vissute, che definiscono i contorni dei cuori sospesi nell'aria, dei volti sbircianti da tele strappate, dei pesci vaganti nell'azzurro del mare: immagini che si riflettono in giochi di specchi ripetuti all'infinito.
Elisa Starace

Gazzetta di Parma, 27 giugno 2010 (Cronaca del Parmense, pag.36)

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lunedì 8 marzo 2010

Noemi Bolzi a Salsomaggiore Terme "EVA CHIAMA EVA" (inaugurazione)



Foto di Daniele Ottobrino

«Eva chiama Eva»: i nudi sensuali di Noemi (Gazzetta di Parma)




Le donne nelle tele dell’artista parmigiana, Noemi Bolzi. «Noemi col suo tratto felice e preciso - hanno scritto su di lei - traspone nella tela un pensiero universale e sempre significativo. La donna quindi, vista non più come oggetto o tema visivo, diventa fulcro di una realtà che traspare indubbiamente nella moderna società. Il suo “ritrarre” diventa quindi uno specchio fedele del ruolo della donna, un ruolo che la donna ha saputo conquistarsi e meritarsi in una società in cui diventano indispensabili la sua sensibilità e la sua presenza. Felice e più che mai realista, quindi, la pittura di Noemi, che amalgama con i colori della fantasia un aspetto della realtà, una realtà che ci circonda e ci appartiene in una densa policromia di emozioni e sensazioni».


Noemi Bolzi si è diplomata «maestro d'arte» all'Istituto d'Arte Toschi di Parma, dove ha conseguito la maturità artistica e ha frequentato la facoltà di Architettura, a Firenze. Oltre a sviluppare il suo estro artistico attraverso la pittura, ha vissuto un'intensa esperienza di grafica pubblicitaria, ceramista e arredatrice d'interni. Il vernissage della mostra di pittura di Noemi Bolzi, intitolata «Eva Chiama Eva», si terrà sabato pomeriggio alle 17,30, nella sala Mainardi di Palazzo dei Congressi, dove viene ospitata l’esposizione, sino a domenica 14 marzo.



L'esposizione sarà aperta tutti i giorni dalle 17 alle 19,30 (chiuso martedì 9 marzo)

Aperture straordinarie:

lunedì 8 marzo (dalle 20 alle 21,30)

mercoledì 10 (dalle 20,30 )

giovedì 11 (dalle 10 alle 12 e dalle 15- alle 20,30).



Per info: www.noemibolzi.it  - cellulare 340-800.977.8

lunedì 1 marzo 2010

EVA CHIAMA EVA





Siete tutti invitati alla mia  personale  di pittura
dedicata alle donne

Sabato 6 Marzo alle ore 17,30
si terrà l'inaugurazione c/o
Palazzo dei Congressi (Sala Mainardi)

L'esposizione sarà aperta tutti i giorni
 dalle 17,00 alle 19,30
(chiuso  martedì)


e con aperture serali straordinarie:
lunedì 8 marzo (dalle 20 alle 22),
mercoledì 10 (dalle ore 20,30) 
giovedì 11 (dalle ore 20,30).
Inoltre giovedì 11 si effettuerà il seguente orario diurno:
ore 10,00-12,00 e 15,00-19,30.


La manifestazione è organizzata col patrocinio dell'Assessorato alla Cultura di Salsomaggiore Terme (Pr)




Qui sotto la mappa di Google per arrivare a destinazione da Parma o Fidenza:





martedì 14 luglio 2009

SABATO 18 LUGLIO


Sabato 18 luglio, celebriamo insieme l'anniversario della comparsa delle sorgenti di Acqua Miracolosa, con la tradizionale benedizione degli animali e dei mezzi agricoli. Novità di quest'anno: il mercatino degli hobbisti, la mostra di tartarughe "Tartagioia" e l'esposizione di rapaci con esibizioni di volo e possibilità di foto insieme ai falchi. A tavola: torta fritta, salumi vari, patatine, punta di vitello al forno.








Gazzetta di Parma, 16 luglio 2009 (pag. Prov.)




Sabato sera farò parte del mercatino degli hobbisti in via San Rocco ad Ardola di Zibello e vi potrò mostrare le mie nuove creazioni RAKU e soprattutto le mie nuove collane estive ... e anche gli orecchini abbinati, sempre in ceramica RAKU. Vi aspetto!!!

lunedì 16 marzo 2009

Rassegna stampa

Gazzetta di Parma

16-03-2009

Cronaca della città (pag. 10)







Lorenzo Sartorio scrive:

STRADA D’AZEGLIO E P.LE CORRIDONI
“Bissi scudläri” in piazzale San Giacomo si crogiolavano al tiepido sole di una bella giornata primaverile sgranocchiando insalata. E, tutt’intorno, bambini e adulti che si gustavano l’insolito spettacolo nel vedere alcune tartarughe ospiti d’onore “dla Fera äd San Giusep”. In strada D’Azeglio e piazzale Corridoni, Ascom - Parma Viva, in collaborazione con Banca Monte Parma e il patrocinio del Comune, ha organizzato una raffinata kermesse molto gradita alle migliaia di parmigiani fra i quali il sindaco Pietro Vignali e gli assessori Fecci e Sassi che non hanno voluto mancare al tradizionale appuntamento oltretorrentino d’inizio primavera.
Numerosi hobbisti hanno presentato i loro lavori creativi, ma anche goloserie come le cioccolata di Xocoart che ha anticipato le uova pasquali con anatroccoli di fondente e cremino. Ed ancora, le sempre raffinate farfalle da interni di Mariella, i fiori in pasta tailandese creati da Meo, le deliziose creazioni in ceramica raku di Noemi Bolzi, il laboratorio artistico Eos con tanti bambini che, all’ombra dell’Annunziata, si sono esibiti in pittura estemporanea sotto la guida di pazienti maestre. E non potevano mancare gli alpini con il loro stand dove, oltre il tradizionale vin brulè, erano esposte antiche uniformi, mentre la Protezione Civile ha risposto con lezioni di primo soccorso e un invito ai golosi con l’apprezzato revival dei sapori dell’antica “ Cantina della Salute” . Il Lions Bardi Val Ceno, ha messo in campo la solidarietà raccogliendo occhiali da vista per i Paesi in via di sviluppo. Come sempre, hanno allietato il palato dei presenti le “bontà sarde” con l’immancabile porchetta. Molto apprezzate le mostre fotografiche allestite da “Parmafotografica” e dal Centro sportivo italiano nell’oratorio S.Ilario. L’Oltretorrente Baseball Club, che giocava “in casa”, ha allestito un apposito spazio dove i bambini hanno potuto approcciare con questo sport. E poi la musica con un saggio di strumenti a fiato e il popolarissimo Henry Rotelli con i suoi brani classici e “pramzan dal sas”. Proprio come lui.


VIA BIXIO, VIA COSTITUENTE, VIA IMBRIANI, P.LE PICELLI
Tutto l’oltretorrente è stato abbracciato dalla Fiera di San Giuseppe. Bancarelle un po’ dappertutto con ogni genere di prodotti. Le prelibatezze di molte regioni italiane l’hanno fatta comunque da padrone. In piazzale Corridoni, la strada del buon gusto l’ha aperta Domenico, dell’attiguo negozio sul Ponte di Mezzo, con un formaggio da anolini di primissima qualità. E poi, lungo via Bixio, via Costituente, via Imbriani è stato un florilegio di gusti e sapori mediterranei e padani culminato in piazzale Picelli dove troneggiava il Mercato Europeo per la regia di Confesercenti. I palati più esigenti hanno potuto essere appagati dagli stand che proponevano gli oli umbri, i formaggi in diverse versioni, da quello di fossa all’ubriacone affinato nel mosto di barolo, salumi di struzzo, cervo e cinghiale, i pani pugliesi alle olive, gli aceti balsamici di Modena. Ed ancora: cannoli siculi, il delizioso prosciutto del Mugello, la “Casa del formaggio” con cicciolata e insaccati straordinari, frutti esotici essiccati, ricotte sarde, burrate pugliesi e i padanissimi salumi cremonesi. Ma anche oggettistica come i lavori di artigianato ligneo piemontese e toscano, la tostatura delle arachidi e dei pistacchi con un vecchio tostatore a legna che sfornava “al brostolen’ni” di zucca, la leccornia dei nostri nonni. In uno stand partenopeo campeggiava una montagna di baccalà pronto per finire in padella mentre i toscani, con bandiere viola al vento con tanto di giglio rosso per incitare la Fiorentina, hanno esposto i loro prodotti tipici tra i quali l’immancabile finocchiona. Un piacevole amarcord è stato fornito dall’esposizione di vecchie “cinquecento” a cura del gruppo “Cinquecentomania” di Boretto. Un sogno dei meravigliosi e irripetibili anni sessanta.
Lo. Sar.


PARMIGIANITA’, VOLONTARIATO, NOVITA’
“Fera äd San Giusep” è sinonimo di parmigianità. Sia ieri quando i nostri nonni, in occasione della fiera primaverile si mettevano “in späda”, che oggi in quell’oltretorrente dove, nonostante tutto, le tradizioni resistono come pure la solidarietà del grande cuore di Parma presente alla fiera oltretorrentina con numerose associazioni di volontariato come l’Avis, la Pubblica Assistenza, Unicef, Ail, Movimento Apostolico Ciechi, Noi per Loro e tante altre.
La parmigianità, all’ombra dell’Annunziata, si è trasformata in spuntino a metà mattinata dove, in borgo Fornovo, il vulcanico Walter, mitico fornaio del borgo, ha allestito un’ autarchica apparecchiata in strada per una “beccatina” a base di pane caldo appena sfornato, “caval pist” e uova sode. E, per finire, immancabile brindisi con gli inseparabili Giorgio e Luigi, ovviamente, per il Parma in serie A. Corradone Marvasi, presidentissimo dell’Aquila Longhi, ha animato lo stand del proprio sodalizio le cui rezdore hanno cucinato “ vagonate “di tortafritta e salamini alla brace. Il “mago delle bici” Beppe Soncini ha regalato agli appassionati delle due ruote un’ emozione unica con la mostra di antiche bici d’inizio novecento che hanno attirato tantissimi visitatori nello storico negozio di Giorgio Corradi, all’ombra delle Torri dei Paolotti, all’interno del quale il simpaticissimo Romano affettava “scaglie” di cicciolata. Giovani della Lega Nord, coordinati dal segretario provinciale Roberto Corradi e dal segretario cittadino Andrea Zorandi, hanno distribuito volantini inneggianti all’antica “Fiera di San Giuseppe” i quali, oltre illustrare l’impegno del Carroccio per la sicurezza nella zona, riportavano pure un’amabilissima poesia dialettale di Renzo Pezzani e una foto storica di “ piazza della Rocchetta”.
Lo. Sar.

mercoledì 12 marzo 2008

Presentazione catalogo "Noemi Bolzi: Espressioni dal cuore"




Cuori Rossi
Cuori rossi vibranti, sembrano parlar d'amore e di gioia, intrisi di cromatismi che nulla tolgono ad un'idea di immagine, la stessa che fa la differenza.
L'esplosione della materia e del colore danno forza ad un racconto pittorico che si dilata fra cuori colori, fra cieli e mari, fra figure e invenzioni floreali e che può apparire differenziato, in realtà  è componibile nei suoi significati come in un puzzle.
C'è la forza univoca della materia che incombe, che sembra voler vincere la battaglia sulla figura, ma una supremazia netta dell'una sull'altra non c'è stata ed una sorta di grafia si impone a delineare le trame visive.
C'è il piacere della scoperta e del sogno ma anche dell'inadeguatezza dell'uomo nei confronti di un mondo dove dominano incertezze e paure pur narrate con la sicurezza di chi crede nell'espressione artistica.
Nel mezzo, fra realtà ed immaginazione, c'è lei, Noemi, "cuore e corpo d'artista" che compone le sue forme, le sue scansioni materiche, i suoi frammenti, destinati a ricreare una realtà tutta da scoprire perché spesso il piacere del "gioco" sa coinvolgere più di ogni illusione. 
  
                                                                          Stefania Provinciali
                                                                (critico d'arte della "Gazzetta di Parma)

Ottobre 2008